L’INPS fissa gli importi dei contributi per CD e IAP relativi al 2021: ancora da definire la decorrenza dei pagamenti

2 Luglio, 2021 10:04 am

Con la Circolare n. 91 del 30 giugno 2021, l’INPS ha definito gli importi dei contributi obbligatori dovuti dagli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e dai Coltivatori Diretti (CD) per l’annualità 2021.

Con cadenza annuale, l’INPS comunica gli importi relativi alla contribuzione dovuti dai lavoratori autonomi del settore agricolo, illustrando il calcolo della contribuzione.

Per l’annualità 2021 il reddito medio giornaliero, stabilito con il D.M. del 10 giugno 2021, è fissato in 59,66 euro. Tale importo, moltiplicato per il numero delle giornate indicate nella tabella D, allegata alla L. 233/1990, in corrispondenza della fascia di reddito in cui si è collocata l’azienda, determina il reddito convenzionale per ciascuna fascia.

A questo valore, indipendentemente dall’età del lavoratore e dall’ubicazione dell’azienda, va quindi aggiunto (a partire dal 2018) l’aliquota di finanziamento del 24%. Tale aliquota è comprensiva del contributo addizionale del 2% previsto dall’art. 12, c. 4 della stessa Legge 233/1990.

Per il 2021 il contributo aggiuntivo per ogni unità attiva, da applicarsi per ogni giornata (entro il limite di 156 giornate anno) disposto dal comma 1, art. 17 della Legge 160/1975 è fissato in 68 centesimi di euro.

Anche per l’anno 2021, i lavoratori autonomi con oltre 65 anni e già titolari di una pensione INPS possono richiedere la riduzione del 50% dei contributi dovuti.

Invariato il contributo di maternità e quello per la copertura INAIL per CD

Resta immutata per l’annualità 2021 l’entità del contributo di maternità dovuto dalle unità attive iscritte alla gestione dei Coltivatori Diretti (7,49 euro) ed il contributo dagli stessi dovuto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, fissato nella misura di:

  • 768,50 euro per le aziende ubicate in zone normali;
  • 532,18 euro per le aziende ubicate in zone svantaggiate e montane.

In relazione alla quota-premio per assicurazione INAIL, nella Circolare viene evidenziato che il Decreto del Ministro del Lavoro del 23/03/2021 ne ha fissato la riduzione nella misura del 16,36%, pertanto, tale riduzione dovrà essere applicata agli elenchi delle aziende individuate e trasmesse dall’INAIL.

Somme dovute per il 2021

Nell’allegato 1 alla Circolare sono riportate le somme dovute per le diverse fasce di reddito, distinte per

  • zone (normali e svantaggiate/montane);
  • categorie (CD e IAP) e fasce di età.

Pagamenti

I termini di pagamento fissati ordinariamente in quattro rate di pari importo da effettuarsi entro:

  • 1° rata 16 luglio 2021;
  • 2° rata 16 settembre 2021;
  • 3° rata 16 novembre 2021;
  • 4° rata 16 gennaio 2022;

quest’anno subiranno una rimodulazione per effetto dell’esonero contributivo per i mesi di gennaio e febbraio 2021 (esclusi i premi INAIL) conseguente ai provvedimenti COVID-19 in favore della filiera.

Nella Circolare non si fa menzione di questo aspetto, certo è che il versamento del 16 luglio, come anticipato dallo stesso ente nel Messaggio 2418/2021, è rinviato ed il cui termine dovrà quindi essere comunicato dall’INPS con un apposito messaggio.

Esonero giovani agricoltori

L’INPS ha ricordato inoltre che ai Coltivatori Diretti (CD) e agli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) di età inferiore ai quarant’anni, che si iscrivono alla previdenza agricola per attività iniziate dal 01/01 al 31/12/2021, è concesso l’esonero dal versamento del 100% della contribuzione dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti (IVS), per un periodo massimo di ventiquattro mesi.

Le modalità per il riconoscimento dell’agevolazione sono state comunicate con la Circolare 47/2021.